Convivio On Air e Live 2021

 

Tema di questa Terza Edizione:

 

Paradiso: Incontrare l’invisibile, esprimere l’indicibile.

La terza cantica è innanzitutto un sublime tessuto di impossibilità, parola che, per motivi ben diversi, costella spesso il nostro attuale vissuto in regime di pandemia. Quanto il pellegrino vede non può essere visto; quanto Beatrice e i beati gli spiegano non può essere compreso; quanto il poeta richiama alla memoria non può essere ricordato; quanto ci dice è rigorosamente indicibile. Così, di grado in grado, sollevandosi oltre la condizione umana di cui pure resta partecipe, strenuamente si sforza di razionalizzare l’irrazionale. La bellezza totale, la totale accettazione, la vertigine di riconoscersi in Dio. Accecato dalla visione suprema, il poeta perde i sensi, torna sulla terra e inizia a narrare il suo ineffabile viaggio. La fine è preludio dell’inizio.

 

Programma

 

Lunedì 13 Settembre Ore 17.00 – 19.00

 

Presenta Lenny Graziani

 

Introduzione al Convivio 2021– Lorenzo Bastida SDI

 

Arezzo Canta Dante – Avvio lettura integrale della Commedia – Inf. I con Lenny Graziani e gli allievi del Liceo F. Redi di Arezzo, Filippo Giovacchini, Eleonora Renzetti e Matilde Fratini

 

Uscire dalla realtà, entrare nell’eterno: da Par. XXIII a Par. XXXIII – Alberto Casadei UNIPI – Dopo aver delineato le caratteristiche fondamentali del Paradiso dantesco, Casadei ne pone in evidenza lo stile speciale e la dimensione ‘virtuale’ dello spazio-tempo, sino all’incontro finale con il Dio trinitario cristiano – Videoconferenza

 

Il Paradiso delle Piccole Cose – di Roberta Soldani – Cortometraggio

 

Fare mente locale: la metafisica dell’immagine o dell’IN-visibile – P. Giuseppe Barzaghi  OP –  La fantasia è il luogo, poeticamente privilegiato, in cui il visibile nasconde l’invisibile, per questo è dotta e alta. La fantasia è nobile. 15 min. – Videoconferenza

 

Mar d’azzurro cielo – per sassofono di Francesco Folchi

Fonti figurative dell’Indicibile di Laura Pasquini UNIBO – Figurare il Paradiso, dare forma plausibile a una preghiera, a un dogma. Rappresentare i beati nell’Empireo evitando che l’eccessiva concretezza vada a scapito della atemporalità del mistero – Videoconferenza

 

Empireo – di Elisabetta Spighi – Cortometraggio

 

“…a dimandarla umilmente chi fue… ineffabilità e incontro nel Paradiso” di Vittorio Montemaggi KCL . Il Paradiso porta a compimento il percorso tracciato dalla Commedia verso l’amore divino in cui tutto ha origine. Più Dante si avvicina a questo amore, e più si deve confrontare con l’ineffabilità – Videoconferenza

 

Trasumanar – per voce e chitarra di Carlo Ghirardato

 

Poche Faville di Paradiso Parte I – di  Stefania Maggini – Cortometraggio – Danza di estetica tra verso dantesco, musica, canto, pittura e architettura, intesa come possibile restituzione sensibile di paradiso, una sinfonia di linguaggi artistici che suggerisce gli occhi umani come accesso, dimora e riflesso di bellezza spirituale.

 

 

Martedì 14 Settembre  Ore 17.00 – 19.00

 

Presenta Lenny Graziani

 

Diverse voci fanno dolci note … di Claudio Santori – Musica da vedere oltre che da ascoltare quella che si fa “giù” nella terra; musica “invisibile” ( e forse neppure collegabile all’orecchio) quella nel Paradiso.

 

Arezzo Canta Dante – Lettura integrale Commedia – Inf II con Giuliana Seccafieno e le allieve del Liceo Redi, Chloe Hunter e Sofia Borri

 

La Virtù di quella Corda –  di Lenny Graziani – Cortometraggio

 

Come a l’ultimo suo ciascun artista  Par. XXX, v, 33 di Francesco Valagussa UILM  –  Il rapporto tra “ultimo” e “suo”, ossia sul nesso tra la “cosa ultima” e la sua pensabilità/esprimibilità da parte dell’artista – Videoconferenza

 

Isola di Ascensione – per sassofono di Francesco Folchi

 

P4R4D1SØ di  Incensi Francesca UNIBO – La formazione matematica di Dante e gli esempi relativi a “più che’l doppiar de li scacchi s’inmilla e al geometra che tutto s’affige: “ in entrambi i casi Dante si trova a esprimere l’indicibile utilizzando metafore matematiche – Videoconferenza

 

A la mia mente – per voce e chitarra di Carlo Ghirardato

Luce, l’immateriale reso visibile di Claudio Widmann, Psicanalista Junghiano. Nel Paradiso, Dante declina la luce come espansione della coscienza così da poter raggiungere la consapevolezza della Totalità – Videoconferenza

 

Volgiti e ascolta; chè non pur ne’ miei occhi è paradiso – voce sola di soprano Lali Mishvelia musiche di Toby Ingram

 

L’universo illimitato ma finito di Dante di Sperello di Serego Alighieri  IAU ( discendente di Dante di 19° generazione) – Dante ha esteso la concezione tolemaica dell’universo, con la terra al centro e intorno i nove cieli, con una struttura simmetrica al di là dell’ultimo cielo, il Primo Mobile, che è costituita dalle nove sfere angeliche con al centro Dio. Questa struttura fa subito pensare all’ipersfera di Einstein, cioè alla struttura dell’universo derivante dalla sua teoria della relatività generale – Videoconferenza

 

Poche Faville di Paradiso Parte II – di Stefania Maggini – Cortometraggio

 

“Marsia o della forma denudata”

di Andrea Tabarrone UNIUD

 

P4R4D1SØ

di Francesca Incensi UNIBO

 

 

“Simbolo”

di Andrea Matucci UNISI

https://www.inarcedantis.com/simbolo

 

Programma dettagliato di Arezzo Canta Dante sulla pagina FB di InArceDantis: